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		<title><![CDATA[Alice in Wonderland (1903)]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Il film in 3D di <strong>Tim Burton</strong> &egrave; solo l'ennesimo adattamento cinematografico delle avventure dei personaggi ideati da <strong>Lewis Carroll</strong>. Delle decine di adattamenti risultanti su <em>IMDB</em>, il primo risale addirittura al <strong>1903</strong>, ed &egrave; disponibile interamente in rete.</p>
<p>E' breve, solo 8 dei 12 minuti originali sono sopravvissuti, ma &egrave; tutto sommato una visione suggestiva, se consideriamo che la <strong>tecnica cinematografica</strong> era proprio agli albori.</p>
<p>Il film &egrave; stato recentemente restaurato dall'<strong>Archivio Nazionale dell'Istituto Britannico di Cinematografia</strong>, a partire da materiale molto danneggiato.</p>
<p>Realizzato solo 37 anni dopo la pubblicazione del <strong>romanzo</strong> e solo 8 anni dopo la nascita del <strong>cinema</strong>, il film fu diretto da <strong>Cecil Hepworth</strong> e <strong>Percy Stow</strong>, basandosi sulle illustrazioni originali di <strong>Sir John Tenniel</strong>. Nel film recitano lo stesso Hepworth (<em>Il ranocchio Valletto</em>) e sua moglie nel ruolo della <em>Regina Rossa</em>. Il Gatto del Chesire (<em>Lo Stregatto</em>) era &quot;interpretato&quot; dal <strong>gatto</strong> di famiglia.</p>
<p>Durava solo <strong>12 minuti</strong>, ma era tra i film pi&ugrave; lunghi tra quelli prodotti nel periodo.</p>
<p>Gli operatori del restauro hanno restituito al film i colori originali, a quel tempo applicati <strong>dipingendo</strong> direttamente la <strong>pellicola</strong>.</p>
<p>A fare da commento sonoro al film &egrave; il brano <em>Jill in the Box</em>, composto ed eseguito da <strong>Wendy Hiscocks</strong>.</p>
<p>(Autore: Emanuele Manco - Fonte: SciFi Wire)</p>
<object width="480" height="385"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zeIXfdogJbA&hl=it_IT&fs=1&"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/zeIXfdogJbA&hl=it_IT&fs=1&" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"></embed></object>]]></content>
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		<title><![CDATA[The Football is blue]]></title>
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		<created>2010-02-28T19:53:31+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img width="440" height="365" border="0" alt="Italia - FIGC" src="http://www.pinovolpe.com/public/italy1.jpg" /></p>
<p>Italy’s victory in 2006 was a display  in emotions that could have generated enough vigor to revitalize the  mammoths. Last-grasp feats, acts of impulses mixed with pulsating hearts  and tears of both joy and sorrow swapping places and spreading from  the pitch to the stands quicker than Bolt in sprint marked the first  time in company history that a PUMA sponsored team had won the World  Cup™. </p>
<p>Forever grateful to be part of the  long-standing tradition that is avid Italian football, we all just had  to take a breather and reflect for a moment what the h**l just had happened.  The decades of history, sweat, and fanfare. Italian victories so delicious  and memorable passed on through the generations, orchestrated in a way  that even wizards could conduct, and secured within a vibrant, national  history that still echoes four years after.</p>
<p>The Italian Football Federation (FIGC)  and PUMA have plans to continue their successful partnership beyond  the 2014 World Cup™. PUMA will be the technical sponsor for apparel  and equipment to the associated Men’s and Women’s National Teams.  With these teams, come the players that bring the PUMA brand to life.</p>
<p>Players like Buffon and Camoranesi  – individuals who bring personality to the pitch and possess  a steadfast nature that takes the team to victory. Together, we’re  one big family wearing blue. Some of us have the Italian flag painted  across our faces. All of us have the game in our hearts.</p>
<p>(<a href="http://www.pumafootball.com/news/football-is-blue/" target="_blank">&copy; Puma - <em>pumafootball.com</em></a>)</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Truffe, Veneto batte Campania]]></title>
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		<created>2010-01-25T22:00:27+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><strong>Veneto</strong> batte Campania. E non si tratta di un primato imprenditoriale ma della classifica delle <strong>truffe ai danni dello Stato</strong> presentata dal ministro <strong>Brunetta</strong>. Il record dei furbetti a spese del denaro pubblico spetta alla Sicilia (853 episodi denunciati), al secondo posto per&ograve; troneggia la regione del Nord Est. In Veneto in cinque anni ci sono stati 773 casi di queste truffe, 32 episodi di corruzione, 27 di concussione e 264 di abuso in atti d'ufficio. Le regioni pi&ugrave; virtuose sono Val D'Aosta, Umbria, Molise.</p>
<p>In realt&agrave; questi dati, presentati dal solito ministro, non servono a capire quale sia la salute etica della pubblica amministrazione in Italia: non permettono di farsi un'idea del livello di corruzione e quindi di impostare una linea di prevenzione. I numeri delle truffe ai danni dello Stato non forniscono cifre sulla quantit&agrave; di <strong>denaro frodato</strong> cos&igrave; come il totale dei casi di <strong>corruzione</strong> non spiega se si tratta di tangenti intascate da politici per iniziative che condizionano il futuro dei cittadini o dei 50 euro messi in tasca da un vigili per annullare una multa. La <strong>Lombardia</strong> infatti risulta avere il record della corruzione battendo la <strong>Campania</strong>: 111 episodi contro 105. Un dato che sembra solo segnalare una migliore efficacia dei controlli al Nord.</p>
<p>Insomma, sono numeri che aiutano solo a fare un titolo ad effetto - come tante sparate del ministro Brunetta - e non servono a comprendere la realt&agrave; del Paese. Ci vorrebbero strumenti statistici nuovi, che offrano al legislatore e ai cittadini la possibilit&agrave; di capire quanto sia esteso il <strong>malcostume</strong> tra gli <strong>amministratori</strong> e permettano di prendere provvedimenti. Soprattutto ora che - tra crisi ed evasione fiscale - di denaro nelle casse pubbliche ne &egrave; rimasto poco.</p>
<p>(Fonte: <a href="http://www.spreconi.it/2009/12/truffe-veneto-batte-campania.html" target="_blank">www.spreconi.it</a>)</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[INNERES AUGE]]></title>
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		<created>2009-10-24T12:41:44+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><strong>Franco Battiato</strong>, <strong>Inneres Auge</strong></p>
<p>Come un <strong>branco di lupi</strong> che scende dagli altipiani ululando<br />o uno <strong>sciame di api</strong> accanite divoratrici di petali odoranti<br />precipitano roteando come massi da <strong>altissimi monti in rovina</strong>.<br />Uno dice <strong>che male c'&egrave; a organizzare feste private</strong><br />
con delle belle ragazze per allietare Primari e <strong>Servitori dello Stato</strong>?</p>
<p>Non ci siamo capiti<br />e perch&eacute; mai dovremmo <strong>pagare anche gli extra</strong> a dei rincoglioniti?<br />Che cosa possono le <strong>Leggi</strong> dove regna soltanto il <strong>denaro</strong>?<br />La <strong>Giustizia</strong> non &egrave; altro che una <strong>pubblica merce</strong>...<br />di cosa vivrebbero <strong>ciarlatani</strong> e truffatori<br />se non avessero <strong>moneta sonante</strong> da gettare come ami fra la gente.</p>
<p>La linea orizzontale ci spinge verso la <strong>materia</strong>,<br />quella verticale verso lo <strong>spirito</strong>.<br />Con le palpebre chiuse s'intravede un chiarore<br />che con il tempo e ci vuole pazienza,<br />
si apre allo sguardo interiore: <strong>Inneres Auge</strong>, <strong>Das Innere Auge</strong></p>
<p>La linea orizzontale ci spinge verso la materia,<br />quella verticale verso lo spirito.<br />Ma quando ritorno in me, sulla mia via,<br />a leggere e <strong>studiare</strong>, ascoltando i <strong>grandi</strong> del passato...<br />mi basta una sonata di <strong>Corelli</strong>, perch&egrave; mi meravigli del Creato!</p>]]></content>
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		<issued>2009-10-24T12:41:44+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Lodo Alfano illegittimo e incostituzionale]]></title>
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		<created>2009-10-07T19:57:51+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>La <strong>Corte costituzionale</strong>, giudicando sulle questioni di <strong>legittimit&agrave; costituzionale</strong> poste con le ordinanze n. 397/08 e n. 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del GIP del Tribunale di Roma ha dichiarato l'<strong>illegittimit&agrave; costituzionale</strong> dell'art. 1 della legge 23 luglio 2008, n. 124 per <strong>violazione</strong> degli articoli 3 e 138 della Costituzione. Ha altres&igrave; dichiarato inammissibili le questioni di legittimit&agrave; costituzionale della stessa disposizione proposte dal GIP del Tribunale di Roma.</p>
<p>La <strong>Corte</strong> ha dichiarato illegittimo il <strong>lodo Alfano</strong> perch&egrave;, nel sospendere con <strong>legge ordinaria</strong> i <strong>processi</strong> nei confronti delle <strong>quattro pi&ugrave; alte cariche dello Stato</strong>, ha creato una differenziazione di trattamento tra cittadini (violazione art.3 della Costituzione) che pu&ograve; essere compiuta solo con una <strong>legge costituzionale</strong> (art.138).</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.pinovolpe.com/dblog/articolo.asp?articolo=92"/>
		<issued>2009-10-07T19:57:51+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[15 motivi per vietare i matrimoni gay in Italia]]></title>
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		<created>2009-08-10T00:27:24+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<ol>
<li>Essere gay non &egrave; naturale. I veri italiani rifiutano ci&ograve; che &egrave; innaturale, come gli occhiali, le scarpe, il poliestere e l’aria condizionata.</li>
<li>Il matrimonio gay spinger&agrave; le persone ad essere gay, allo stesso modo in cui vedere in giro persone alte fa diventare tutti alti.</li>
<li>Legalizzare il matrimonio gay aprir&agrave; la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali domestici, perch&eacute; ovviamente un cane ha una personalit&agrave; giuridica e i diritti civili per sposarsi, nonch&eacute; la capacit&agrave; di dichiararsi consenziente o meno al contratto giuridico.</li>
<li>Il matrimonio eterosessuale esiste da moltissimo tempo e non &egrave; mai cambiato minimamente; le donne infatti sono ancora una propriet&agrave; del marito, le nozze sono decise dai genitori, il padre ha il diritto di vita e di morte sui figli, i neri non posso sposare i bianchi e il divorzio non esiste.</li>
<li>Il matrimonio eterosessuale perder&agrave; valore se sar&agrave; permesso anche ai gay di sposarsi. La santit&agrave; dei sette matrimoni di Liz Taylor verrebbe distrutta.</li>
<li>I matrimoni eterosessuali sono validi perch&eacute; sono fertili e producono figli. Le coppie gay, come anche quelle sterili e le persone anziane, non devono potersi sposare perch&eacute; i nostri orfanotrofi sono vuoti e il mondo ha bisogno di pi&ugrave; bambini.</li>
<li>Ovviamente i genitori gay tirerebbero su figli gay, proprio come da genitori eterosessuali nascono soltanto figli eterosessuali.</li>
<li>Il matrimonio gay &egrave; vietato dalla religione. Dunque in una teocrazia come la nostra i valori di una religione devono essere imposti all’intera nazione. Ecco perch&eacute; in Italia c’&egrave; una sola religione e tutti i bambini devono essere battezzati alla nascita.</li>
<li>I bambini non sarebbero mai sereni ed equilibrati senza un modello maschile e uno femminile a casa. Per questo nella nostra societ&agrave; quando un genitore &egrave; da solo, o perch&eacute; &egrave; vedovo o perch&eacute; &egrave; stato lasciato, gli vengono tolti anche i figli.</li>
<li>Il matrimonio gay cambierebbe i fondamenti della nostra societ&agrave; e noi non potremmo mai adattarci alle nuove norme sociali. Proprio come non ci siamo mai adattati alle automobili, al lavoro in fabbrica e all’allungamento della vita media.</li>
<li>Le relazioni gay non sono durature perch&eacute; i gay per natura sono promiscui. Infatti i mariti etero e le mogli etero non hanno mai relazioni extraconiugali e non divorziano mai.</li>
<li>I bambini cresciuti da una coppia gay verrebbero derisi e discriminati dagli altri coetanei. A differenza di quelli con le orecchie a sventola, quelli con il naso grosso, quelli grassi, quelli effemminati, quelli di colore, quelli con la erre moscia, o quelli troppo bassi che sono accettati da tutti i coetanei e mai presi in giro da nessuno.</li>
<li>Perch&eacute; la religione cattolica vieta l’atto omosessuale che &egrave; considerato peccato, e dunque loro non possono sposarsi ma possono farlo assassini, pedofili, maniaci sessuali, ladri, mafiosi, serial killer, truffatori, mercanti di organi, commercianti di bambini , di schiavi, di pellicce, papponi e chiunque non sia un omosessuale.</li>
<li>Perch&eacute; il matrimonio omosessuale comporta l’atto omosessuale. Ma la Bibbia considera peccato l’atto omosessuale cosi come la masturbazione, i rapporti sessuali prima del matrimonio e i rapporti sessuali che non hanno il fine di procreare.</li>
<li>Perch&eacute; verrebbe meno l’antica tradizione calcistica Italiana, dato che di sicuro ci saranno meno calciatori. Infatti si sa che i gay odiano il calcio e porteranno a odiarlo anche ai loro bambini impedendogli quindi di praticare qualsiasi tipo di sport che non sia danza classica, ginnastica ritmica, pattinaggio sul ghiaccio, shopping, manicure, lampada e bolle di sapone.</li>
</ol>]]></content>
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		<issued>2009-08-10T00:27:24+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Keep On With The Force Don't Stop]]></title>
		<id>http://www.pinovolpe.com/dblog/articolo.asp?articolo=90</id>
		<created>2009-07-28T23:01:36+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<img src="http://www.pinovolpe.com/public/keep_on.jpg" alt="Keep On With The Force Don't Stop" />
<h3>Keep On With The Force Don't Stop</h3>
<ol>
  <li>Black Eyed Peas - Boom Boom Pow</li>
  <li>Coldplay - Viva La Vida</li>
  <li>Empire of the Sun - Walking on a Dream</li>
  <li>Enzo Gragnaniello - 'St&ugrave; Criato</li>
  <li>Flo Rida ft. Kesha - Right Round</li>
  <li>Hercules &amp; Love Affair - Blind</li>
  <li>Justice vs Simian - We are Your Friends</li>
  <li>Lily Allen - It's Not Fair</li>
  <li>Marco Carta - Dentro ad ogni brivido</li>
  <li>MGMT - Time To Pretend</li>
  <li>Michael Jackson - Don't Stop til you get enough</li>
  <li>The Killers - Human</li>
  <li>The Kooks - Naive</li>
  <li>The Shins - New Slang</li>
  <li>Tiziano Ferro - Indietro</li>
</ol>
]]></content>
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		<issued>2009-07-28T23:01:36+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Farewell Michael]]></title>
		<id>http://www.pinovolpe.com/dblog/articolo.asp?articolo=89</id>
		<created>2009-07-04T14:24:22+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p><img border="0" src="http://www.pinovolpe.com/public/mj_mag_jacko_0626.jpg" alt="Michael Jackson, King of Pop (Re del Pop)" /></p>
<p><strong>Il Re &egrave; morto</strong>. Il 25 giugno 2009 Michael Jackson &egrave; deceduto nella sua casa a <strong>Los Angeles</strong>. Non &egrave; bastato il tempestivo intervento del 911 per trasferirlo nel <strong>centro medico</strong> dell'<strong>Universit&agrave; della California</strong>. L&igrave; infatti i tentativi di rianimazione sono falliti e intorno alle ore 16:00 (ora americana) il cantate &egrave; stato ufficialmente dichiarato morto per <strong>arresto cardiaco</strong>, dovuto a cause ancora incerte.</p>
<p>Riporto alcuni estratti di un bellissimo articolo scritto da Giovanni de Paola per Wired Italia:</p>
<p>« <strong>Se ne va un mito e un innovatore</strong>: ci sono poche canzoni pop in giro che parlino di cambiamento climatico e di salvaguardia del nostro pianeta. <strong>Michael Jackson</strong> lo faceva gi&agrave; nel 1995 cantando <em>Earth Song</em>. Condannava l’uomo che sta distruggendo la Terra sfruttandone ogni risorsa con l’unico scopo del profitto economico. <strong>Michael si chiede il perch&eacute;</strong>. A met&agrave; anni Novanta il <em>climate change</em> era tema poco dibattuto e solo da pochi futurologi, i media mainstream non se ne occupavano. L’opinione pubblica era completamente a digiuno. Il Protocollo di Kyoto &egrave; stato sottoscritto nel 1997 ed entrato in vigore solo nel 2005. <strong>Michael guardava avanti e precorreva</strong>. »</p>
<p>« Il <strong>messaggio positivo</strong> lanciato dall’artista in questa canzone &egrave; stato ascoltato sicuramente da minimo <strong>3 milioni 150 mila persone</strong>, numero di copie vendute del singolo. Sfruttava la <strong>comunicazione</strong> in maniera magistrale. Quella stessa comunicazione che lo ha affossato tramite i media che hanno usato la figura di <strong>Jacko</strong>. Qualsiasi cosa su di lui ha sempre fatto notizia. <strong>Gli innovatori hanno una sensibilit&agrave; che &egrave; la loro forza e la loro debolezza</strong>. »</p>
<p>« È stato il primo a ideare dei <strong>cortometraggi</strong> che raccontassero le sue <strong>canzoni</strong>. Il primo <strong>videoclip</strong> della storia con un alto budget di produzione &egrave; stato quello di <strong>Thriller</strong>, realizzato come un film dal regista <strong>John Landis</strong>, quello di <em>Animal House</em> e di <em>The Blues Brothers</em> con <strong>John Belushi</strong>. <strong>Michael</strong> di <strong>record</strong> ne era un esperto e oltre all’<strong>album pi&ugrave; venduto della storia</strong>, Thriller con pi&ugrave; 104 milioni di copie, detiene il primo posto anche per il video pi&ugrave; costoso: &egrave; tuttora quello di Scream con 7 milioni di dollari investiti. »</p>
<p>Ma non voglio stare qua a decantare la sua <strong>grandezza</strong>, sarebbe fin troppo facile. Ti rendi conto di essere un grande non per i <strong>milioni di fan</strong> che hai in giro per il pianeta, ma quando i tuoi “<em>colleghi</em>”, quelli che fanno il tuo stesso lavoro, quelli che hanno tutto l'interesse a ridimensionarti per vendere di pi&ugrave;, esternano invece tutta la loro <strong>devozione</strong> per quello che hai fatto fino ad ora. La vera soddisfazione per un uomo che lavora &egrave; essere <strong>ammirato</strong> da chi fa il suo stesso lavoro. E quando, come in questo caso, numerosissimi cantanti <strong>estremamente noti</strong> hanno dichiarato che sono <strong>diventati musicisti</strong> grazie alla <strong>musica</strong> di <strong>Michael Jackson</strong> che &egrave; stata la loro <strong>ispirazione</strong>, non puoi non riconoscere la grandezza di quest'uomo.</p>
<p>Si sono dette e si continueranno a dire su lui numerose <strong>cattiverie</strong>: non accettava di essere <strong>nero</strong> e si &egrave; fatto <strong>bianco</strong>, dormiva in una <strong>camera iperbarica</strong>, era un <strong>pedofilo</strong>. <strong>L'invidia &egrave; una brutta bestia</strong>. Queste persone ignorano (volutamente?) l'esistenza della <strong>Vitiligine</strong>, una malattia che agisce sulla melanina e progressivamente distrugge la pigmentazione della pelle. Queste persone ignorano (volutamente?) che la camera iperbarica l'ha acquistata per <strong>donarla ad un ospedale</strong>. Queste persone ignorano (volutamente?) che dal processo per pedofilia ne &egrave; uscito <strong>assolto</strong>, e che recentemente il suo <strong>accusatore</strong> ha ritrattato tutto dicendo che &egrave; stato costretto a <strong>inventare quelle accuse</strong> solo per arricchirsi sperando in un <strong>risarcimento</strong> milionario. C'&egrave; anche chi mette in dubbio la reale paternit&agrave; dei suoi tre figli. <strong>Ma perch&eacute;</strong>?</p>
<p>Io voglio solo farvi sapere quanta <strong>ammirazione</strong> provo per questo straordinario <strong>artista</strong>, eccentrico, forse esagerato, ma che ha <strong>creato</strong> uno stile di <strong>danza</strong> che &egrave; <strong>l'espressione fisica della sua musica</strong>, i suoi movimenti sono inscindibili dalle sue note. La sua scomparsa mi rattrista sinceramente. Ma <strong>la sua musica vivr&agrave; per sempre</strong>. Addio, Michael. Ci mancherai.</p>]]></content>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.pinovolpe.com/dblog/articolo.asp?articolo=89"/>
		<issued>2009-07-04T14:24:22+01:00</issued>
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		<title><![CDATA[Europa, istruzioni per l’uso (interno)]]></title>
		<id>http://www.pinovolpe.com/dblog/articolo.asp?articolo=88</id>
		<created>2009-06-09T22:05:24+01:00</created>
		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Non &egrave; vero che la campagna elettorale sia stata brutta, o inutile. S’&egrave; parlato poco di Europa. Ma in compenso s’&egrave; parlato molto di Berlusconi e della sua indegnit&agrave; a rappresentare l’Italia. Si &egrave; toccato con mano ancora una volta il suo disprezzo per le regole. Si &egrave; constatata la <strong>geometrica potenza del suo conflitto d’interessi</strong>, che gli ha consentito di scorrazzare per tutte le tv, senza una domanda, come se fossero casa sua (e in effetti, come gli ha ricordato la direttora di Rai Parlamento, Giuliana Del Bufalo, lo sono). Ora che il plotone di <strong>europarlamentari appena eletti</strong> sta per partire alla volta di Bruxelles e Strasburgo, ci permettiamo un auspicio per quelli dei partiti di opposizione: andate al Parlamento europeo e occupatevi soprattutto di lui, di Silvio Berlusconi. <strong>Denunciate le vergogne che quotidianamente perpetra in Italia</strong>, tenete alta l’attenzione delle istituzioni comunitarie sull’incredibile “caso Italia”, sollecitatele a prendere posizione e a occuparsi di noi senza tregua. Chiedete l’apertura di procedure di infrazione per lo scandalo del monopolio televisivo berlusconiano, che viola tutte le regole europee sulla libera concorrenza (vedi sentenza della Corte di Lussemburgo sullo <strong>scandalo Rete4-Europa7</strong>). </p>
<p>Chi vi ha eletti l’ha fatto per questo, non per altro. Il clima internazionale &egrave; favorevole: la stampa estera ci tiene gli occhi addosso e ha cominciato a fare al nostro satrapo le domande che la stampa italiana, salvo rarissime eccezioni, non pu&ograve; o non vuole fare. <strong>L’indulgenza diplomatica</strong> che ha circondato il sultano italiota in questi anni s’&egrave; improvvisamente interrotta, col venir meno delle sue tradizionali sponde. La coppia Bush-Blair &egrave; un lontano ricordo. L’avvento di Obama ha fatto la differenza: il nostro &egrave; l’unico premier occidentale che non &egrave; stato ancora ricevuto dal nuovo presidente Usa, il famoso “abbronzato” (anche dell’invito alla Casa Bianca per met&agrave; giugno, millantato in campagna elettorale, non s’&egrave; pi&ugrave; saputo nulla). </p>
<p>Al ducetto restano <strong>l’amico Putin e l’amico Gheddafi</strong> (che tra breve pianter&agrave; la sua tenda in un parco di Roma): due sinceri democratici. L’isolamento internazionale del pover’ometto non &egrave; mai stato cos&igrave; ampio e l’atteggiamento delle tv e dei giornali di tutto il mondo libero, da quelli di sinistra a quelli di destra, ne &egrave; un riflesso. Non &egrave; il “complotto” mondiale di cui vaneggia lui, ma &egrave; certo il sintomo di una <strong>crescente insofferenza per un personaggio imbarazzante</strong> agli occhi degli altri leader (e non solo per il ceco Topolanek, fotografato nudo a casa Berlusconi in circostanze ancora tutte da chiarire). Sarebbe ben triste se la stampa e le diplomazie internazionali scavalcassero in intransigenza le opposizioni italiane, se l’antiberlusconismo sfoderato dal Pd in campagna elettorale si tramutasse, chiuse le urne, nell’eterno ritorno al dialogo, cio&egrave; all’<strong>inciucio</strong>. Gli elettori, quelli rimasti, non lo dimenticherebbero.</p>
<p>(<em>Marco Travaglio, "Ora d'aria" - l'Unit&agrave;, 8 giugno 2009</em>)</p>]]></content>
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		<title><![CDATA[Cittadini di un Paese ormai psichedelico]]></title>
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		<content type="text/html" mode="escaped"><![CDATA[<p>Torno dagli <strong>Stati Uniti</strong> e volevo raccontarvi di case invendute sotto il sole d'aprile, della crisi dell'auto, degli amici americani che hanno smesso di fare gli spiritosi quando parlano della nostra <strong>Fiat</strong>. Descrivere la Forgotten Coast, la "costa dimenticata" a nord-ovest della Florida, dove i rednecks della Georgia e dell'Alabama scendono al mare. Parli di "<strong>influenza suina</strong>" e ti guardano storto: hot dogs con la febbre?</p>
<p>Volevo raccontarvi di queste cose, ma lo far&ograve; la prossima volta. Mi sembra, rientrando in <strong>Italia</strong>, che le urgenze siano altre. Ad esempio: <strong>perch&eacute; quella signorina lo chiama "<em>papi</em>"</strong>?</p>
<p>Siamo ormai un Paese <strong>psichedelico</strong>, guidato da un <strong>leader escatologico</strong>, con tratti bulimici. I fini ultimo del nostro primo ministro sono misteriosi, ma le sue trovate sono tali e tante da sconfiggere la presunta perfidia dalla stampa estera. "<strong>Divertimento dell'imperatore</strong>"? Signora Veronica, questa &egrave; <strong>pop art</strong>! Se un corrispondente straniero scrivesse che l'organizzatore del <strong>G8</strong> cambia l'agenda per volare a <strong>Napoli</strong> e partecipare alla <strong>festa di una diciottenne in discoteca</strong>, in redazione non gli crederebbero.</p>
<p>Neanch'io volevo crederci, mentre scendevo sopra il Piemonte allagato, arrivando dalla notte atlantica. Confesso che non potevo immaginare la nomina di <strong>Mara Carfagna</strong>, ma poi &egrave; successo. Ero incredulo alla notizia che le <strong>gemelle De Vivo</strong>, fugaci apparizioni all'Isola dei Famosi, fossero ricevute per un'ora a <strong>Palazzo Grazioli</strong> (prima di un ricevimento a Villa Taverna dall'ambasciatore americano): ma &egrave; accaduto. Fatico ad ammettere che <strong>letteronze</strong> e <strong>troniste</strong> vengano candidate al <strong>Parlamento europeo</strong>: ma avverr&agrave; (e io non voto).</p>
<p>"<strong>Ciarpame senza pudore</strong>"? E perch&eacute;, signora Veronica? Suo marito &egrave; l'<strong>autobiografia onirica della nazione</strong>: fa le cose che tanti sognano. Le proteste a sinistra sono sospette perch&eacute; preconcette: da quelle parti contestano <strong>Berlusconi</strong> anche se si gratta il naso. Altre reazioni non ci sono. Nel Dna civile di noi italiani &egrave; iscritta la Signoria, come in quello dei russi c'&egrave; lo zar: <strong>il capo non si critica, al massimo s'invidia</strong>. "Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, le cortesie": la psicologia del potere non &egrave; cambiata dai tempi dell'Ariosto. In poche ore si passa dal ricevimento per Lukashenko, l'ultimo dittatore d'Europa, al ciondolo d'oro con diamanti per la ragazzina partenopea. Indignarsi? Sentimento antico, stancante e velleitario. Vediamo di suggerire, invece, qualcosa capace di stupire ancora.</p>
<p>Che so, un <strong>Consiglio dei Ministri</strong> organizzato come il <strong>Grande Fratello</strong>, con tanto di <strong>televoto</strong>: sar&agrave; il pubblico a decidere quale ministro dovr&agrave; uscire dalla casa. Oppure un altro <strong>trasferimento</strong> del <strong>G8</strong>. Non a Roma, non in Sardegna, non in Abruzzo. In <strong>discoteca</strong>! I colloqui tra i leader avverranno sulla pista da ballo, mentre ministri e diplomatici si divincolano sui cubi, battendo le mani ("Rock the World, Baby!").</p>
<p>S&igrave;, questa &egrave; una buona idea. <strong>Il mondo</strong>, visto quello che sta passando, <strong>ha bisogno d'allegria</strong>. Di questa materia prima, siamo i pi&ugrave; grandi produttori mondiali. <strong>Vendiamola cara</strong>, al prezzo del petrolio.</p>
<p>(<em>Beppe Severgnini, Corriere della Sera, 30 aprile 2009</em>)</p>]]></content>
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