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Il Re è tornato. Michael Jackson urla di nuovo e lo fa con un nuovo brano, "No Friend Of Mine", insieme a Pras dei Fugees e DJ Tempamental, rapper sconosciuto che ha la fortuna di ospitare il pezzo sulla sua pagina di MySpace. Del brano si parla in realtà già dalla fine del 2006: le prime versioni circolate in Rete, incomplete e di bassa qualità, relegavano Jacko unicamente ai cori. Nella versione messa recentemente online da The Source, noto magazine hip hop, il Re fa capolino dopo circa due minuti con un assolo eseguito brillantemente. Gli acuti sono quelli di un tempo.
Va precisato, comunque, che No Friend Of Mine non può essere considerata a tutti gli effetti una nuova canzone di Michael Jackson. Il cantante è piuttosto la guest star di un brano rappato principalmente da Pras e DJ Tempamental. A Jackson spettano poche strofe. Un nuovo album di Michael Jackson è previsto per la fine del 2007. A otto pezzi avrebbe lavorato anche Will.I.Am dei Black Eyed Peas...
Una riflessione di Vittorio Zucconi, Direttore de "La Repubblica".
Il peggiore insulto alla memoria dell'ispettore ucciso arriva dai pelosi, ripugnanti cordogli di quei personaggi che hanno per anni allevato e coccolato la vipera del teppismo organizzato che ora si rivolta contro il calcio e oggi stigmatizzano ciò che avevano sotto il naso e sotto gli occhi. Sospendere i campionati per riprenderli poi con qualche minuto di silenzio, è fare come il tossicodipendente che sta un anno senza farsi e poi ricomincia per premiarsi di essere stato pulito. Abbiamo creato noi media, in primo luogo le tv sia quelle ufficiali che quelle spazzatura e le tragiche radio tifo, la cultura del "moviolismo", del "ce l'hanno con noi", del "soli contro tutti", del "gol del Turone", del rigore su Ronaldo, del "gomblotto", alimentando l'illusione che qualche miracolo tecnologico o qualche testa importante simbolicamente mozzata potesse supplire alla ignoranza, alla violenza, alla idiozia di certi farabutti da curva e alla disonestà di maneggioni che presentano bilanci truffa anno dopo anno. Abbiamo - per favore non diciamo "hanno" come fanno i cialtroni qualunquisti indicando sempre gli altri - abbiamo ammazzato il calcio come sport professionale organizzato. L'Italia, la nostra Lega, deve essere espulsa dalla Uefa e messa in quarantena, come i portatori di tifo e di colera, e poi, se saprà dimostrare di aver fatto pulizia dei piccoli assassini e dei grandi farabutti, potrà essere riammessa al tavolo degli adulti e delle persone per bene. Da soli non ce la faremo mai, Devono buttarci fuori, espellerci, sospenderci, eliminarci d'ufficio dalle competizioni internazionali, come noi avremmo dovuto fare autonomamente dopo Moggiopoli anziché assegnare scudetti di carta e immaginarie posizioni in classifica solo per non perdere i soldi e come si fa con chi non è degno di stare con le persone civili. Fu fatto con l'Inghilterra negli anni dell'hooliganismo e funzionò. Noi non siamo degni di stare a tavola con le persone per bene. Salvate il calcio, il più bello sport del mondo, escludete l'Italia per darci la forza di espellere le sostanze tossiche accumulate in questi anni. Vi prego, vi prego, cacciateci.
(www.repubblica.it)
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