Torino, Italia

10 cose da vedere a Torino in un giorno

Se vi state chiedendo cosa vedere a Torino, sappiate che avete l’imbarazzo della scelta: queste sono solo dieci tra le mille attrazioni che questa città offre ai suoi turisti.

Sono moltissime le cose da vedere a Torino, la prima capitale d’Italia che conserva intatto il suo ineguagliabile fascino d’un tempo.

Anche chi si ferma in città un giorno soltanto può respirare a pieni polmoni l’aria di regalità che la pervade, passeggiando sotto i portici alla scoperta di regge, monumenti e bellissimi musei.

Il suo centro storico, raccolto e geometrico, è l’ideale per una scoperta immersiva della città, con un semplice itinerario che permette di toccare tutti i “not to be missed” di una prima giornata da turisti a Torino.

Ecco cosa vedere a Torino se si hanno a disposizione 12 ore in città:

Piazza Castello e i suoi palazzi

È il cuore pulsante della città di Torino, piazza Castello, con le sue residenze sabaude. Da un lato, il palazzo di Madama Cristina di Borbone (la cui facciata è dello Juvarra), un Patrimonio Unesco davvero unico, con la sua duplicità che ne vuole un lato barocco e l’altro medievale.

Al suo interno c’è l’interessante Museo Civico d’Arte Antica, ma vale la pena dare una sbirciata anche solo all’imponente scalone bianco, considerato uno dei più belli al mondo. Accanto a Palazzo Madama c’è Palazzo Reale, opera di Ascanio Vitozzi e Carlo di Castellamonte.

Oggi, oltre agli appartamenti reali, il Palazzo ospita una delle più ricche collezioni di armi e armature antiche al mondo e, al suo interno, sono visitabili i tranquilli giardini, di recente restituiti al pubblico.

Lo shopping in via Roma e via Lagrange

La città di Torino conserva la sua proverbiale eleganza anche quando si tratta di shopping. Ne sono dimostrazione le bellissime vetrine che si affacciano sotto i portici di via Roma, la via che ospita i negozi più lussuosi e alla moda del centro. Parallela a via Roma scorre via Lagrange, un altro punto nevralgico degli acquisti cittadini (anche in chiave enogastronomica).

Un caffè in piazza San Carlo

Il punto d’arrivo dei portici di via Roma è piazza San Carlo Torino, considerato il “salotto buono della città di Torino”. Un’immensa piazza pedonale con una statua equestre al centro e, laggiù in fondo, le deliziose e uniche chiesette gemelle di San Carlo e Santa Cristina. Qui non si può non concedersi un caffè in uno dei locali storici della zona, rimasti intatti dall’epoca dei Savoia nei loro bellissimi arredi barocchi.

Il Museo Egizio

Vero fiore all’occhiello dell’offerta museale torinese, il Museo Egizio di Torino è il più antico museo al mondo dedicato alla civiltà del Nilo. La sua collezione – seconda solo a quella del Cairo – è resa ancor più preziosa dal grandioso allestimento messo a punto dall’ultima ristrutturazione. In particolare, è davvero suggestiva la Galleria dei Re, lo statuario dall’atmosfera luminosa magica creata dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti.

Il duomo di San Giovanni Battista

Luogo di grande spiritualità, il Duomo di Torino è l’unico edificio religioso in stile rinascimentale della città. La sua facciata in marmo bianco, affiancata dalla torre campanaria, è un unicum nel panorama torinese.

Ma la vera attrazione di questo monumento è la cupola del Guarini, colpita da un incendio oltre vent’anni fa e riaperta al pubblico nel 2018. Qui è custodita la Sacra Sindone, la reliquia più celebre del mondo cristiano, la cui ostensione periodica attira in città decine di migliaia di fedeli.

Palazzo Carignano e il Museo del Risorgimento

La città di Torino offre a chi la visita la possibilità di vestire i panni del Conte Camillo Benso di Cavour, sorseggiando un caffè nella stessa piazza dove lo faceva lui, nelle pause del suo lavoro alla Camera dei Deputati. I primi parlamentari italiani si riunivano proprio qui, nell’edificio dove nacque Vittorio Emanuele II, caratterizzato da una facciata curvilinea davvero unica, progettata da Guarino Guarini. Proprio in virtù della sua storia, l’edificio ospita oggi il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano.

Il Museo del Cinema e la Mole Antonelliana

Il simbolo della città di Torino per eccellenza è la maestosa Mole di Alessandro Antonelli, che domina l’intero centro della città. Nata come sinagoga e ceduta al Comune di Torino quando il progetto del visionario architetto risultò essere faraonico, oggi ospita uno dei musei più belli e divertenti della città, il Museo Nazionale del Cinema. Da non perdere l’ascensore panoramico che porta fino in cima all’edificio.

Piazza Vittorio e piazza Gran Madre

I Torinesi hanno la strana abitudine di rinominare i luoghi della città di Torino: così quella che è la piazza porticata più grande d’Europa, dedicata a Vittorio Veneto, è per tutti semplicemente “piazza Vittorio”. Luogo di ritrovo affollato di dehors, la piazza affaccia sul fiume Po, al di là del quale si trova piazza Gran Madre di Dio, con la sua chiesa che si ispira al Pantheon di Roma.

Il parco del Valentino e il Borgo Medioevale

Una piccola passeggiata lungo le rive del Po è un momento di relax che ogni turista in visita a Torino dovrebbe concedersi. Ad affacciarsi sul fiume un bellissimo castello in stile medievale, che è in realtà un falso storico, costruito per l’Esposizione generale italiana del 1884. Tutto intorno, il bellissimo parco del Valentino, frequentatissimo polmone verde della città di Torino.

Una serata a San Salvario, tra piole e locali

Torino è una città giovane e vivace, come dimostrano alcuni dei quartieri protagonisti della sua vita notturna. Uno su tutti è San Salvario, un susseguirsi di locali dove bere qualcosa e ascoltare un po’ di musica.

Qui si trovano anche alcuni esempi più veraci delle trattorie tipiche piemontesi, le cosiddette “piole”, dove è un’immancabile esperienza sedersi per assaggiare un po’ di vitello tonnato o di insalata russa accompagnati da un buon bicchiere di Barbera.

(Fonte: J|Hotel)

Di Pino Volpe

Giuseppe Ivan Volpe, nato a Napoli l'11 dicembre 1980. Diplomato all'Istituto LGD (Laboratorio di Grafica e Design) di Napoli, lavoro a Venezia dal 2006 come webdesigner. Ho un grande interesse per la comunicazione pubblicitaria, il marketing, la fotografia, l'apprendimento (ho una buona conoscenza di Inglese e Spagnolo, sia parlato che scritto), lo sport e i viaggi.

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