Treno

8 treni panoramici per riscoprire l’Italia

Sali a bordo, prendi posto e lasciati rapire dalla bellezza della natura italiana. Dalle Alpi al Gargano, passando per le Dolomiti, l’entroterra ligure e l’Etna, durante il viaggio non staccherai gli occhi dal finestrino nemmeno per un momento.

Trenino del Renon

Inaugurato nel 1907 e attivo tutto l’anno, il trenino del Renon collega Soprabolzano all’altopiano del Renon lungo un tragitto panoramico di circa 18 minuti. Potrai viaggiare a bordo di vagoni d’epoca e goderti la vista sulle Dolomiti attorno a Bolzano, fermarti a provare i prodotti locali nei tradizionali masi, visitare il Museo dell’Apicoltura e ripercorrere le orme di Sigmund Freud lungo la passeggiata a lui dedicata fino a Collalbo.

Linea Trento – Malé- Mezzana

Questa linea ferroviaria collega le città di Trento e Mezzana passando per valli incontaminate come la Valle dell’Adige, la Val di Non e la Val di Sole. Tra vigneti, boschi e frutteti dove crescono le leggendarie mele tipiche di questi luoghi, scoprirai un paesaggio da cartolina in cui fanno capolino castelli, dighe, ponti ferroviari, tornanti e gallerie. Questo viaggio è ideale anche in inverno, dato che il treno ti porta direttamente alle piste da sci di Madonna di Campiglio.

Trenino di Casella (Genova – Sant’Olcese -Casella)

Parti alla scoperta del verdissimo entroterra ligure da Piazza Manin, nel centro di Genova, a bordo della ferrovia storica ancora funzionante meglio conservata d’Italia. Lungo i 25 km di questo itinerario, potrai fermarti per un’escursione tra i forti genovesi, fare trekking sullo sfondo dei monti dell’Appennino tra la Val Polcevera e la Valle Scrivia, raggiungere l’Alta Via dei Monti Liguri e visitare il Santuario della Vittoria, con vista panoramica sull’entroterra.

Linea Cuneo- Ventimiglia

Un viaggio tra Piemonte e Liguria, dalle Alpi al mare, passando per un breve tratto anche dalla Francia. La “Ferrovia delle Meraviglie” è considerata una delle più belle del mondo, ma è ancora poco nota. Un viaggio di circa due ore e mezza tra paesi di montagna incastonati nella roccia, ponti ferroviari che solcano valli selvagge, torrenti e borghi tutti da scoprire, come Vernante, conosciuto come il Borgo di Pinocchio per i murales che fanno rivivere le avventure dell’intramontabile burattino tra le sue vie.

Linea Brescia – Iseo – Edolo

Questo itinerario collega la città di Brescia alla Valle Camonica passando anche per le campagne della Franciacorta e per il Lago d’Iseo. Durante l’anno puoi scoprire questi luoghi anche con il Treno dei Sapori, un’iniziativa speciale di Trenord che propone degustazioni di prodotti tipici a bordo di carrozze storiche e visite guidate ai siti culturali più importanti del territorio, come il castello d’Iseo o il Monastero di San Pietro in Lamosa, a Provaglio. Scendendo alla stazione di Iseo potrai passare una giornata passeggiando sul lungolago, fare un giro in barca e scoprire le stradine medievali del paese.

Campania Express

Nove fermate tra siti archeologici e località costiere tra Napoli e Sorrento per questo treno veloce che ti permetterà di tuffarti nella storia e nella natura della Campania. Visita gli scavi delle antiche città romane di Pompei ed Ercolano e i siti di Oplontis e Castellammare di Stabia prima di raggiungere Sorrento, la città dei limoni, da dove puoi imbarcarti per una gita a Capri oppure proseguire alla scoperta della Costiera Amalfitana.

Ferrovie del Gargano

Se l’Italia è uno stivale, il Gargano è il suo sperone. A differenza di altre zone famose della Puglia, come il Salento o la Valle d’Itria, il promontorio del Gargano è caratterizzato da boschi, montagne, foreste e pinete ideali per escursioni a piedi o in bicicletta. Anche il mare è una sorpresa, tra falesie, grotte marine, spiagge paradisiache e formazioni rocciose davvero particolari, come l’arco naturale di San Felice e i faraglioni di Pizzomunno.

Circumetnea (Catania – Bronte – Riposto)

Un percorso che abbraccia l’Etna lungo 110 km da Catania a Riposto, tra paesaggi lunari, paesini tipici e campagne punteggiate di alberi di pistacchio e fichi d’India. Questo itinerario è ideale se ami natura, cultura e sapori tradizionali, dato che durante l’anno vengono organizzati treni speciali con vetture storiche e possibilità di visitare le cantine vinicole lungo le Strade del Vino dell’Etna e i castelli normanni della zona. Sulla tratta Catania-Randazzo puoi anche portare a bordo la tua bicicletta per esplorare i sentieri dell’Etna a due ruote. Fermati a Bronte, la città del pistacchio!

Di Pino Volpe

Giuseppe Ivan Volpe, nato a Napoli l'11 dicembre 1980. Diplomato all'Istituto LGD (Laboratorio di Grafica e Design) di Napoli, lavoro a Venezia dal 2006 come webdesigner. Ho un grande interesse per la comunicazione pubblicitaria, il marketing, la fotografia, l'apprendimento (ho una buona conoscenza di Inglese e Spagnolo, sia parlato che scritto), lo sport e i viaggi.

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